TUTTE LE PRINCIPALI TASSE IN REPUBBLICA CECA
Guidelines per il lavoratore autonomo italiano in Repubblica Ceca
Negli Stati membri dell’ area economica europea (European Economic Area - EEA) la libertà di circolazione delle persone rappresenta un diritto fondamentale che permette ai cittadini di uno Stato dell’ EEA di lavorare in un altro Stato della stessa area, alle medesime condizioni dei cittadini di quello stesso Stato membro. La Repubblica Ceca non applica alcuna restrizione all’accesso al suo mercato del lavoro da parte di cittadini provenienti dall’ Italia LAVORATORI AUTONOMI ...
LAVORATORI AUTONOMI
Per poter esercitare una specifica attività, la normativa Ceca impone la dimostrazione del possesso di un'appositaLicenza (Živnostenský list) rilasciata dall'U fficio delle Licenze (Živnostenský úřad), ovvero un'autorizzazione simile al R.E.C. italiano. La richiesta viene presentata da parte della persona fisica all' Ufficio delle Licenze competente, di solito presso il Comune di residenza, che rilascia la licenza entro 15 giorni dalla data della richiesta. E' necessario pagare 1.000 CZK al momento della presentazione dell'istanza. Se s'intende gestire l'impresa a livello industriale l'ammontare della quota è di 10.000 CZK.
Esistono due tipologie di licenze e le concessioni. Le licenze possono essere libere o vincolate.
Il numero della licenza (IČ, IČO), attribuito insieme al documento, potrà essere richiesto dall'Ufficio delle Imposte e dovrà essere utilizzato anche in altre occasioni (per le registrazioni presso gli ingrossi, per l' apertura del conto bancario ecc.).
Da questo momento il lavoratore autonomo ha anche obbligo di registrarsi per:
Imposta sui redditi delle persone fisiche
Assicurazione sanitaria
Assicurazione sociale
Imposta sui redditi delle persone fisiche
L'imposta sui redditi prevede aliquote stabilite per il 2008:
∙ 15% per le persone fisiche
∙ 21% per le persone giuridiche
Sono soggetti a questa imposta i redditi dei dipendenti e dei lavoratori autonomi. L'imposta a carico dei dipendenti viene versata direttamente dal datore di lavoro, mentre i lavoratori autonomi versano gli acconti e presentano, con cadenza annuale, la dichiarazione dei redditi con il conguaglio delle imposte.
Assicurazione sanitaria
Per ogni lavoratore che realizza un reddito diventa obbligatorio il pagamento dell'assicurazione sanitaria. Il minimo del contributo di assicurazione sanitaria corrisponde a 6.75% dell'u tile e viene versato mensilmente in forma di acconti.
L'ammontare degli acconti mensili si calcola dall'ultima evidenza. Non può mai essere inferiore rispetto all'acconto minimo neanche in caso di perdita oppure di inizio dell'attività.
L'acconto mensile minimo per il 2008 è stato calcolato in 1.456 CZK.
Alla fine dell'anno, presentando l'evidenza sarà integrato il conto da parte del lavoratore autonomo, oppure l'ente assicurativo esegue il rimborso di un eventuale sopravanzo (sopra il limite dell' acconto minimo).
Previdenza sociale
Copre i tributi nel periodo di malattia, contribuisce alla politica statale del lavoro e all'accumulo pensione.
L'aliquota a carico dei dipendenti viene versata direttamente dal datore di lavoro, mentre i lavoratori autonomi sono tenuti a versare gli acconti mensili autonomamente.
Nell'anno 2008 sono soggetti a versare i contributi per la previdenza sociale i lavoratori autonomi che svolgono l'attività come lavoro principale, oppure se svolta come lavoro secondario solo se l'utile di quest'ultimo supera 48.334 CZK.
L'ammontare dell'acconto non può, in nessun caso, essere inferiore a 1.491 CZK per l'attività principale e 597 CZK per l'a ttività secondaria.
Le seguenti imposte non sono obbligatorie e si applicano solo se ne esistono i presupposti:
∙ Imposta Valore Aggiunto (DPH) fino a 1 milione di corone di fatturato
∙ Le tasse stradali
∙ Le imposte di donazione e successione
∙ Le accise
∙ Le tasse di proprietà
L'imposta sul valore aggiunto (DPH)
Attualmente, le disposizioni di legge sono armonizzate con le relative norme dell'Unione Europea.
È soggetta ad IVA quasi la maggioranza delle operazioni imponibili in Repubblica Ceca, così come le merci importate. L'a liquota ordinaria di imposta corrisponde al 19% e l'aliquota ridotta corrisponde al 9%.
La maggior parte dei beni e dei servizi è soggetta all'a liquota ordinaria. All'aliquota ridotta sono assoggettati i servizi ed i beni considerati primari, ad es. i generi alimentari, i lavori edili per le costruzioni sociali e la fornitura di energia termica.
L'obbligo di registrazione si applica ai soggetti che hanno maturato un fatturato annuo superiore ad 1 milione di corone. L'i mposta viene versata mensilmente oppure trimestralmente a seconda dell'ammontare del fatturato maturato dal soggetto di imposta.
Le tasse stradali
Le imposte stradali vengono applicate solo sulle autovetture utilizzate o destinate all'attività imprenditoriale. Le autovetture utilizzate esclusivamente ad uso privato sono esenti dall'imposta. Le aliquote di imposta corrispondono ad un importo fisso annuo. Nel caso delle autovetture, l'ammontare dell'imposta dipende dalla cilindrata del motore, mentre nel caso dei camion dal numero degli assi e della massa complessiva. La legge stabilisce anche un pedaggio speciale per l'utilizzo dell'autostrada che tutte le vetture, indifferentemente dalla loro destinazione, sono tenute a pagare (quindi sia le vetture utilizzate a fini imprenditoriali, sia quelle private).
Le imposte di donazione e successione
Le aliquote di imposta nel caso di donazione e successione variano dallo 0.5 al 40% e il loro ammontare è stabilito in base al rapporto tra le due parti. La successione tra figli e genitori è essente da imposta.
Le accise
L'imposta sui consumi è armonizzata alle direttive europee. Alle accise sono soggetti i lubrificanti, gli alcolici, la birra, il vino e i tabacchi. Le imposte sono determinate applicando tariffe fisse (eccetto nel caso delle sigarette dove c'è una combinazione tra aliquote fisse e importi percentuali del prezzo al dettaglio finale). Il periodo fiscale corrisponde ad un mese civile. L'imposta scade quando la merce viene introdotta in regime di libera circolazione, ovvero quando lascia il magazzino fiscale registrato. L'imposta si paga entro 40 giorni dal termine del periodo fiscale, se non è stabilito diversamente.
Le tasse di proprietà
I terreni e gli edifici sono soggetti alla tassa sugli immobili. Il calcolo dell'importo da versare al fisco viene effettuato sulla base dei documenti catastali, analogamente a quanto avviene in Italia.
Naturalmente, esiste la possibilità di ridurre l'importo di tali tasse in dipendenza di vari fattori: il tipo di terreno posseduto (agricolo, forestale o di altra categoria), il soggetto proprietario dell'immobile (sono esenti dal pagamento delle tasse di proprietà tutti gli enti pubblici, le organizzazioni religiose ed i proprietari di scuole, musei e strutture per handicappati), il tipo di immobile posseduto e la sua ubicazione.
Le convenzioni per evitare la "doppia imposizione"
Attualmente, la Repubblica Ceca ha siglato trattati utili ad evitare la doppia imposizione con più di 60 Paesi nel mondo, inclusi tutti i membri dell'Unione Europea e tutti i più importanti partners commerciali. Gli accordi stretti dalla ex Cecoslovacchia sono stati integralmente recepiti nell'ordinamento della Repubblica Ceca, ad eccezione di alcuni trattati rinegoziati nel corso degli ultimi anni.
La corretta applicazione di tali convenzioni si basa sulla possibilità di stabilire in modo non ambiguo l'esatta residenza fiscale del tax payer. È per questo motivo che i soggetti non fiscalmente residenti in uno dei Paesi che hanno concluso con la Repubblica Ceca simili accordi, non possono trarne alcun beneficio.
Sulla base di quanto previsto da tali convenzioni internazionali, il residente fiscale di uno dei Paesi contraenti può avvalersi di una consistente riduzione fiscale o addirittura di una completa esenzione dal pagamento delle tasse nell'altro Paese contraente. Tali accordi bilaterali sono particolarmente utilizzati nel caso di speciali forme di guadagno, come dividendi, interessi attivi o royalties.
In Repubblica Ceca, l'applicazione delle convenzioni sulla doppia tassazione è automatica. Ciò significa, ad esempio, che se un cittadino fiscalmente residente nella Repubblica Ceca paga ad un non residente dividendi, può ridurre il proprio carico fiscale semplicemente applicando l'inferiore aliquota appositamente prevista nel trattato stretto tra Repubblica Ceca ed il Paese in cui il beneficiario dei dividendi è fiscalmente residente.