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DIARIO DI UN TRENTENNE...A PRAGA

Carissimi crazini…( e non ho detto cretini…)
Da oggi comincia la prima puntata della rubrica…”Diario di un trentenne a Praga”, bè certo sarà sicuramente lontano dagli argomenti che sognate o che immaginate, sarà solo un vademecum di emozioni, idee ed esperienze di un quasi uomo alle prese con le abitudini di tutti i giorni in una terra straniera.
Cominciamo con il dire che se le più grande emozioni sono le partite della tua squadra del cuore e che se un giro nei locali pieni di ragazze non vi fa ne caldo ne freddo, diciamo che siete ben venuti nel club.
Allora, prima regola non si dice ti amo ad una donna…quella ci crede…non glielo dire se non è vero. Seconda…se chiami una donna solo per scopare e la vai a trovare una volta ogni tanto, devi essere il dio del sesso e non è questo il caso. Terzo… comunque sia… qua è tutto il contrario di tutto.
La Praga che conosco io è cambiata negli ormai non pochi anni passati a vivere qua, i locali vanno di moda le persone crescono ma il succo rimane lo stesso, dite la verità…perché siete venuti a vivere qua? Che lavoro fate di così importante che nelle vostre nazioni non potete fare? E quanto potete mai guadagnare di così grande da poter rinunciare ai vostri amici , famiglie o cucine e costumi???:) Ma ammettetelo senza problemi siamo stati ipnotizzati da queste chiome bionde e da il loro modo di fare…dai loro sorrisi e dalle loro movenze dal loro essere schiave e amanti, dalle loro esperienze negative, dalle loro valigie quando si presentano a casa nostra in meno di un minuto dopo averle conosciute, dalle loro tragedie che ti raccontano senza problemi…insomma per usare una frase sgrammaticata dal loro “pacchetto completo” donna-famiglia-ex(e quanti ce ne sono e quanto rompono) gelosia-perversione.
Il pacchetto che quando arriva, lo scarti senza indugi e pian-piano ti accorgi che il regalo è sempre più in fondo .
Ecco senza sintassi e con poco italiano comincia così, con questa premessa, questa rubrica che ha come scopo il rilassarvi un pochino e il consolarvi dicendovi che tanto…lo abbiamo già passato tutti…e adesso leggetevi la prima puntata del diario di un trentenne a Praga.

PRIMA PUNTATA
Wow la prima pagina ufficiale del diario…
Nei ristoranti italiani non si parla d’altro, la novità è grande e così ho deciso di fare un riassunto mentale delle esperienze e delle voci che “radio Praga” amplifica, per intenderci chiacchiericci o sputtanamenti cronici che la comunità a tavola si passa di bocca in bocca.
E si crazini, vi chiederete con cosa comincerà il nostro nottambulo spifferone, beh con la storia più folle e incredibile che le mie grandi orecchie abbiano sentite.
Dovete sapere che è classico di questa città un momento della vita in cui la ragazza che amavate, che angelicamente camminava nuda per casa che, vi chiamava 50 volte al giorno e con cui avreste giurato di fare pargoletti con lo stampino, da un giorno all’altro si trasforma nel vostro aguzzino, nella persona che vi ha fatto più male al mondo ecc ecc .(jeky e hide)
Ecco questo momento si chiama …LO SCHIAFFO DI PRAGA…lo schiaffo arriva inatteso e colpisce tutti prima o dopo, sfigati, gente normale, ricchi e poveri (in questo senso è molto democratico)…chi vi parla cari crazini e uno che lo schiaffo lo ha preso…e non lo augura neanche al suo peggior nemico.
Ma non fraintendetemi lo schiaffo non è un’esperienza così negativa, a livello personale intendo fa crescere ed è l’unica medicina per sopravvivere e adattarsi alla cultura locale.
E cominciamo con il…ho sentito in giro di un Italiano, lo chiameremo…Luca, innamorato di una dea boema, una ragazza così carina da far girare la testa alla gente in centro quando camminava, o che batteva i record di drink offerti all’Infinity…i due ragazzi si amavano veramente e facevano le solite cose che si fanno in coppia a Praga, ristorante ceco, passeggiata nei parchi, domenica allo Zlute Lazne a guardare e commentare i topless delle altre… insomma una copia normale.
Lei lavorava come segretaria in uno studio d’avvocato e come tutte le segretarie a Praga era stata super infastidita dal datore di lavoro, con inviti a cena, riunioni ufficiose da svolgersi in chalet di montagna, regali costosi obbligata a tenere…ma era riuscita a resistere, il suo amore per Luca era più forte.
Dal canto suo Luca invece lavoricchiava…cioè…diciamo che non si spaccasse tanto il culo, ma il suo lo faceva, ed anche lui risultava molto colpito dalla situazione…be…Luca era un ragazzo normale, Mecca il mercoledì, venerdì Techtle Mechtle a guardarsi un poco in giro, e a recuperare qualche numero che puntualmente non rispondeva il giorno dopo, birra con gli amici ecc...
Una tipica coppia moderna mischiata Italia-Cechia, e così vissero tranquilli 2 anni ed un po’… nel frattempo il Deminka aveva chiuso (tra l’altro auguri a chi lo sta riaprendo) e l’Hany Bany aveva cambiato tre nomi e Praga si stava preparando alla grande crisi che la sta affliggendo tutt’ora.
La bella fidanzata ha cominciato a svarionare, non vivevano insieme quindi forse Luca se n’è accorto un poco tardi, ma era quasi un classico… cominciano a bere come alpini, a rispondere ai messaggi a monosillabi in lingue strane (con contro messaggi di scuse immediati), a vestirsi con gonne allucinanti e a sfoggiare borse firmate (regalategli da madri e padri nullatenenti).
Luca un piccolo dubbio lo cominciava ad avere quando categoricamente il telefonino si spegneva dopo il messaggino della buona notte, ed un giorno decise di attuare un piano di controllo…l’avrebbe accompagnata a casa e avrebbe aspettato il momento del bacio della buona notte per nascondersi e sapere cosa facesse veramente la notte la sua bella…
Detto-fatto! Luca finisce di mangiare una succulenta cena al ristorante Adriatico in via Ostrovni e dopo aver cantato i Ricchi e poveri e Drupi fino alle 23 accompagna la donna a casa.
Lei abitava con i suoi in un appartamento panel (panelak) di Kobilisi , una casa con 30 famiglie incastrate ad alveare appena ristrutturata con colori sgargianti che spiccavano tra i rami degli alti alberi.
La skoda blu di Luca aveva appena accompagnato la ragazza alla porta del condominio quando la luce automatica della scala si spense nascondendo nel buio la manovra evasiva del veicolo atta al parcheggiare senza farsi vedere.
Il messaggino era partito ed il piano procedeva, la luce della camera della bella si spense e Luca aspettava…passarono due barboni a rovesciare i bidoni dell’immondizia accanto alla macchina, una signora si caricò sulle spalle un tavolino rotto lasciato per strada, per il resto tutto sembrava tranquillo.
Rihanna aveva appena finito di cantare Umbrela su radio Express e la notte di Praga aveva ormai inglobato nel buio Luca…quando la luce della scala si accese illuminando tutti i 10 piani della casa, tempo 3 minuti la sua bella apri il portone vestita carina ma non tiratissima, e nel frattempo un taxi 257257257 arrivò in tempo per farle finire la marlboro light alla menta. Un breve dialogo con il taxista e la macchina partì rilasciandosi dietro il buio della collina di Kobilisi alle 11 e mezza di una sera di primavera…


SECONDA PUNTATA
Cari Crazini nuove notizie dal vostro diario.
E’ giusto scherzare pesante con la propria donna di servizio?
Sicuramente… no!! Racconta un amico di avere chiesto alla sua fidanzata di trovargli una collaboratrice domestica e che questa nel giro di due giorni le abbia risolto il problema.
La ragazza che si è presentata alla porta del giovane era una bella ventenne ceca della Moravia che si andava a lavorare vestita come uno sciatore ma che, con il caldo dei termosifoni delle case del residence si ritrovava a lavare e stirare praticamente in bikini.
La cosa paradossalmente risultava anche un poco stressante per il povero malcapitato, che giorno dopo giorno a parte le fantasie galoppanti sul da farsi si trovava a dover uscire di casa per non cadere in tentazione.
Dopo 4 mesi di lavoro la ragazza era diventata una presenza fissa e insostituibile nella casa del giovane che pian piano ha cominciato tranquillamente a convivere con tutte quelle curve e quei discorsi sempre più spinti (come solo una ceca senza inibizione può imbastire) tra una mutanda da stirare e un letto da resettare.
Come potete capire la situazione diventava imbarazzante, i doppi sensi cominciavano a sprecarsi e le mance ad aumentare, un buon datore di lavoro fa sentire a suo agio i propri dipendenti, così una volta ottenute le chiavi, la ragazza cominciava a lasciare per casa di tutto. Vestiti che usava per pulire, orecchini, braccialetti e messaggi scritti di raccomandazione.
Tutto sarebbe normale se si parlasse di categorie di ragazze “normali” ma questo è impossibile, la fidanzata cominciava a sentire la presenza ingombrante di un'altra donna e come al solito pressava per un precoce licenziamento, mentre il ragazzo prendeva tempo con la fobia di ritrovarsi a vivere nella polvere e nelle macchie di sugo.
Non era successo nulla e nulla sicuramente sarebbe successo fino a quando… ubriaca come un alpino la bella colf non confida ad un amico la strana situazione che si era creata tra quelle quattro mura, dando il via ad una serie di voci incontrollabile nella comitiva che come da immaginarsi arrivarono alle orecchie della fidanzata gelosa.
Il poverino venne accusato di cose non fatte e la ragazza senza problemi non smentì adducendo all’interpretazione dell’accaduto un significato di sopravvivenza e di forza tra due donne cacciatrici…forse…le amiche si incontrarono e il povero ragazzo venne accusato di flirtare di dare adito a voci ingiuriose ecc…
Succede caro amico che l’uomo in questa nazione sia veramente considerato meno di niente e che le donne si odino per non più di due giorni poi il girl power le riappacifichi in vista della prossima vittima…la morale é…dovevi fartele tutte e due tanto anche se non lo hai fatto…ne hai pagato le conseguenze come se lo avessi!!! …a…il finale della storia di Luca del capitolo precedente è che i due ragazzi non si sono mai più sentiti o chiamati…dopo tutto quel tempo insieme non si sono neanche lasciati sono semplicemente scomparsi…ACCADE SOLO A PRAGA…che spettacolo.
E visto che ci siamo il finale della storia di oggi è che..la ventenne continua a lavorare dal giovane e la fidanzata continua ad essere incazzata! ACCADE SOLO A PRAGA! Tenete duro:-)


TERZA PUNTATA
Flirtando con Sylvia Saint
Un nostro amico ci regala una esperienza indimenticabile ve la riporto
La discoteca era il Deminka, ridente locale dietro il museo Nazionale, secondo solo all’Hani Bani quattro anni fa, le ragazze erano semplicemente carine con voglia di divertirsi e i prezzi al bar erano la metà di quelli di oggi.
Il gruppo era quello classico di amici italiani in spedizione nella notte Praghese per il compleanno di Nicola un imprenditore alberghiero toscano (ma tirchio come un genovese)e l’incontro con tre biondine tutto pepe aveva arricchito la serata di grandi auspici.
La prima si chiamava Silvia aveva 30 anni, penso, ed un sorriso da Circe ammaliatrice. Le altre due…onestamente non lo so, causa la troppa foga con cui la bella Silvia si strofinava sui miei jeans di Armani appena comprati.
Ora… citando una frase del film “I Laureati”…
Durante le feste di compleanno, chi deve pagare? Il festeggiato o gli invitati?...oppure i giri devono essere alternati in modo da pagare una volta tutti? E se si è in tanti?...insomma la grande domanda entrò in gioco al momento di spostarsi dalla pista da ballo al lungo bar in legno che si trovava a sinistra del locale.
Il festeggiato non si presentava e la bella Silvia ordinò lo stesso…il dialogo tra noi dopo il primo bicchiere di finto-champagne cominciò ad allargarsi ai massimi sistemi interrotti da turisti curiosi e da flash di macchine digitali…dopo di che …la mia domande sorse spontanea…
-Ma tu che lavoro fai?-
-Segretaria! -Rispose seccamente in un inglese dal forte accento ceco.
Tornò il festeggiato che nel frattempo si dilettava a scattare fotografie infilando la macchina sotto le gonne delle belle presenti…divertitissime…
Il Bohemien sect, spumante ceco da stappare con effetto Moet era distribuito ad ogni istantanea, e ingurgitato dalle bellissime presenti che aprivano le gambe per una foto alle colorate mutandine (sempre cronicamente e cromaticamente diverso dal reggiseno) un flut- un click …
Nicola ne ha collezionate più di 1000 in 6 mesi (e solo due pugni in faccia da un fidanzato geloso che però colpirono uno sfigato che stava con lui)…ma di questo ne parleremo in un'altra lettera.
Silvia si ritrovò una macchina fotografica tra le gambe ma…aveva i pantaloni…sorrise per niente infastidita, spinse via il festeggiato e si appoggiò a me…mi sussurrò due parole nell’orecchio, scrisse un numero di telefono su un sottobicchiere della Pilsner e mi schioccò un bacio innocente sulle labbra.
Le altre amiche ritornarono con le mani occupate da flut di spumante …e il mio occhio cadde sulle gonne cortissime…(le avrei ricercate sul computer di Nicola)
Silvia mi passò una mano sul viso…e si diresse verso l’uscita. Io mi alzai e le chiesi di andare con lei, un ragazzo di colore enorme mi fermò con gentilezza…la ragazza si allontanò fra i complimenti dei presenti e bersagliata dai flash di fotografi impazziti…un piccolo dubbio mi venne…
Ma non siamo a Notthing Hill dove Julia Roberts faceva l’attrice ecc…siamo a Praga…e Silvia…è Silvia Saint la più famosa porno star ceca… succede solo a Praga…
Ps. Io i porno non li avevo mai guardati…e non la riconobbi…lessi il numero 00420-774250719 decisi di non chiamarla…comprai un dvd suo a 2 euro in un benzinaio della Vrsovicka e...ci feci l’amore lo stesso…
Pss. Il Deminka riaprirà il mese prossimo, e nel gruppo di facebook ho rivisto le foto di quella serata di 4 anni fa…comprese alcune di Nicola…niente male!!Ecco perché vi scrivo…in bocca al lupo a tutti e speriamo ritorni com’era prima…il Deminka delle pornostar e delle ragazze dalle mutante colorate. Succede solo a Praga!!!


QUARTA PUNTATA
Il Muller il miglior amico dell’uomo
Oggi ho sentito un commento molto conturbante su di una notte “brava” passata da una segretaria dell’ufficio accanto, non che sia qualcosa di trascendentale o di sorprendente per chi vive a Praga, ma forse potrebbe aiutarvi.
Cari crazyni ordinate vino bianco, economico e ceco; risparmiate e otterrete lo stesso effetto desiderato.
Si il Muller il miglior amico dell’uomo, al prezzo di 1 euro al bicchiere, in qualsiasi locale ceco, è un bere ambito dalle belle abitanti. La segretaria in questione ne aveva bevuti 10 prima di andare in discoteca e altri 5 in discoteca. Sarà per via dell’etanolo o del fatto che abbia un sapore fresco e dolciastro, ma il vino bianco sta alle belle cece quanto la birra (pivo) sta ai cechi…e nei due casi superata la soglia di sopportazione umana, trasformano i giovani in robot lobotomizzati, annullano le disibinizioni e tutto quello che succede … succede e basta!Ma succede per culo(fortuna), uno passa nel momento giusto e raccatta la più bella ragazza della sua vita. L’effetto dura una notte, la mattina dopo si ritorna alla realtà,non innamoratevi!C’è gente che si è rovinata grazie al vino bianco!!!
Delusi? Pensavate di essere dei latin lover, di aver dormito con quella ragazza grazie al vostro fascino latino? Mi dispiace cari latin lover del terzo millennio il merito va al vino bianco, nettare divino che scende a fiumi nelle gole sensuali delle vostre conquiste e che vi trasforma da quello che siete in un vibratore gigante alla mercè di un robot allupato dall’alito da alpino che vi chiede di cantare in italiano(non chiedetemi perché?), che sembra si sia mangiata un campo di aglio e cipolle(nuova puntata speciale su cosa mangiano le dee, prossimamente) e non parla la vostra lingua ma che … chi se ne frega se non parla, visto che è molto occupata ad alitarvi e stordirvi.
Non riordinate la vostra casa appena arrivati con lei , tanto non gliene frega niente, e preparate il soldi del taxi per il giorno dopo se non volete problemi di accompagnarla in qualche periferia della città magica. Non provate a farle fare la doccia, tanto non la fa, non fate i romantici e non offritele altro da bere, se non volete che chiami qualche altra amica e vi costringa ad uscire di nuovo, se lo fate ,tornerete a casa dopo due giorni … il muller aiuta ma dovete sfruttarlo in tempo.
A questo proposito, riferisco un altro suggerimento del caro Nicola, che esperto accalappiatore di ubriache nei bar, un giorno si è fatto fregare dalla sua vista … notando in un tavolo della discoteca Ocko ,al centro congressi, una coppia di biondine intente a bere una bottiglia di vino bianco, si è avvicinato offrendosi di pagare un giro di drink.
Le ragazze, mezze alticce con un sorriso a 33 denti subito hanno accettato … ma, (c’è sempre un ma …)… se non giri a Praga da un po’ di tempo,e per questo ci siamo noi ad aiutarti, non sai che queste bellezze dell’est sono si delle divoratrici di Muller, ma solo quando pagano loro!!
Due belle Vodka-Redbull! Anzi 3 visto che paghi tu, ti invitano volentieri, 900 korone di drink (e già costava poco in quel locale)…il muller ragazzi, usate il vino bianco per farle ubriacare … anche se … fate ancora attenzione ad un particolare … rischiate di entrare nella categoria … dei … come li chiamano qua, benzinai del sesso!!!
I benzinai del sesso sono la categoria più numerosa tra i turisti a Praga, sono i migliori amici delle ceche e dei loro fidanzati, dei locali notturni e dei nottambuli in generale, sono la linfa di questa società e sono il sottobosco del porno, diventando con tutto il diritto i grandi fautori delle perversioni e delle nomee di queste bellissime ragazze…che cosa sono?
Ve lo racconto nel prossimo episodio, per ora provate con il Muller, se non funziona siete entrati nel Club dei benzinai…e siete in buona compagnìa non preoccuatevi ,succede solo a Praga!!!
P.s. In giro per Praga abbiamo ascoltato tre fan del DIARIO che non perdono una puntata, e lo citano come si cita Pascoli, Andrea ragazzi siete il nostro orgoglio, tenete duro, succede solo a Praga!


QUINTA PUNTATA
Dicevamo? I benzinai del sesso…
Succede a Praga che ci sono due modi di farsi fregare dal grande gioco dell’amore che impervie tra le strade e nei locali della capitale ceca.
Chiunque comincia la caccia notturna alle dee dell’amore può incappare in truffe organizzate o in delusioni costosissime, succede solo a Praga ma forse è meglio che vi avverto.
I locali sono frequentatissimi da ragazze bellissime appoggiate ai banconi dalle sette di sera sorseggiando vino e ridacchiando in compagnia, che con occhi bellissimi mandano messaggi amorosi qua e là a seconda dell’effetto dell’ alcool.
Si dividono in 4 categorie.
Professioniste del sesso in cerca di clienti, ragazze sole in cerca di avventure, le bastarde che si fanno offrire da bere (e dico solo da bere) per professione e svalvolate che si ricordano di cercare un uomo solo quando la serata sta svanendo.
Per le professioniste del sesso bisogna spezzare una lancia, approviamo, non frequentiamo ma approviamo! Per le ragazze sole in cerca di avventure … ci iscriviamo al fan club, approvato!
Ma diventate benzinai del sesso, nel caso in cui scontrate in una svalvolata che la da come una lotteria o in una stronza pagata per farvi bere…ci sono anche dal tabaccaio!!!
Sono bruttine vestite normale, tu ti avvicini per parlare e loro … bingo!! Ti parlano dolci-dolci , bevete tutta la notte, e loro d’accordo con il barman ordinano sempre la cosa che costa di più . Di solito prendono un lady’s drink(succo di frutta) tu paghi e loro prendono percentuali!Si chiamano Jolly!
Le trovi in tutti i locali del centro, sulla piazza Venceslao e nei localini più impensabili, ne trovi a milioni,(è LA PRIMA FONTE DI REDDITO DELLE STUDENTESSE) ti sembra di aver beccato, paghi da bere e ti lasciano un numero di telefono … non risponderanno mai! Tu tornerai a cercarle e ricomincerai a pagare!
Delle stronze pazzesche!!
Possono avere da diciotto a trent’anni .Te ne accorgi perché non cambiano mai locale, a meno che non si siano evolute e non abbiano stipulato accordi con molti esercizi, in quel caso … sono inriconoscibili come gli alieni dei telefilm!!!
Le svalvolate invece come dicevo prima, sono una lotteria itinerante … bevono- bevono, paghi -paghi, poi passa uno qualsiasi e se la porta a casa !Non puoi andare in bagno un secondo che le trovi a limonare con uno che era appena entrato!
Ragazzi noi ai tempi non pagavamo niente fino alle due poi sceglievamo la nostra e via.
AL MIO VIA SCATENATE L’INFERNO!
Perché se non aspetti il via … tu gli paghi la benzina ed il giro di sesso se lo fa un altro!!
BENZINAI DEL SESSO UNITEVI!!!!!!!! Succede solo a Praga!!!!!




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